Retrocomputing: li riconoscete?

Tecnopolo (RM), 18 luglio:
Il PC italiano e il chip USA

Una giornata dedicata alla vera storia del computing domestico e personale nella casa delle start-up tecnologiche romane.

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Parteciperanno Ray Holt (qui a sinistra), co-designer del primo microprocessore della storia, e (foto a destra) Gastone Garziera, co-designer della Perottina (il primo personal computer del mondo, presentato da Olivetti nel 1965).

L’evento è organizzato con la collaborazione dell’associazione Vintage Computer Club Italia, che esporrà i principali device che hanno fatto la storia del computing domestico e personale (Perottina, Altair, Apple I e II, Pet, Trs-80 e molti altri: li riconoscete, nel collage in alto a sinistra?).

Per l’occasione verrà presentata The Accidental Engineer, la biografia di Ray Holt in inglese, in ebook e probabilmente su carta, e la nuova versione di From Dust to the Nanoage, l’unico libro al mondo che includa la storia di Holt nell’evoluzione dei microprocessori.

Si ringrazia Dario Casciero per la collaborazione

Mattina

Expo e Networking

10:00-14:00

Pomeriggio

Expo e Networking (piano terra)

Sala convegni (piano -1)

15:00 Leo Sorge: introduzione e ringraziamenti (10 min)
15:10 Ettore Perozzi (Asi)
“Planetari digitali: la meccanica celeste e i calcolatori elettronici”
15:30 Gastone Garziera racconta la Perottina (20-30 min)
16:00 Ray Holt racconta il suo chip (20-30 min) e mostra i chip e le schede SuperJolt, l’Arduino dell’epoca;
16:30 Q&A
16:50 Ray Holt presenta la sua autobiografia, “Accidental Engineer” (10 min);
17:00 Paolo Cognetti presenta “1977/1987 – Quando il computer divenne personal” (5 min); Leo Sorge presenta “From Dust to the Nanoage” [ebook paper] (5 min); Fabio Carletti presenta “Non è nato in un garage” [ebook, paper] (5min).

 

Scheda tecnica dell’evento

Esposizione ed incontri dalle 10 alle 19;
Convegno di mezza giornata nella sala conferenze (italiano ed inglese).
Presso Bic Lazio Tecnopolo (Mappa)
Target generale: stampa e TV
Target locale: appassionati di Vintage computing, giornalisti, appassionati, followers del podcast FantaScientifiCast

Audience previsto: 100+

 

3 pensieri riguardo “Retrocomputing: li riconoscete?

  • 15 luglio 2017 in 08:19
    Permalink

    Gastone Garziera non è stato co-designer della P101 (designer era Mario Bellini) ma è stato co-progettista

    Risposta
    • 15 luglio 2017 in 09:07
      Permalink

      Ho sempre usato il termine “design” con il senso principale di “progettare”. In italiano lo usiamo prevalentemente per la parte estetica. Sai consigliarmi una traduzione migliore?

      Risposta
    • 12 novembre 2017 in 04:48
      Permalink

      Concordo, co-progettista .
      Diamo i giusti ruoli e meriti ai protagonisti della storia informatica italiana.

      Risposta

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